Marco
Fantoni, nato a Gemona del Friuli (Ud), nel 1948, non ancora ventenne, fu
chiamato a gestire l’azienda alla morte del padre Giovanni. Sotto la sua guida venne
avviata, nel 1956, la produzione in serie dei manufatti, portando l’impresa di
famiglia a specializzarsi nel design d’ufficio. Una delle sue intuizioni più rilevanti
fu quella di aver compreso l’importanza, per il settore dell’arredo, dei
pannelli truciolari prima e di quelli MDF (Medium-density fibreboard)
poi, e di averne avviato tempestivamente la fabbricazione su larga scala.
Egli
contribuì in maniera decisiva alla storia dell’industria nazionale, creando un
complesso di spessore internazionale, leader nella produzione di mobili per
ufficio, e valorizzando quella cultura del design industriale che ha fatto
degli arredi Fantoni degli “oggetti di moda”.
Per
il suo impegno costante e l’affermazione dell’azienda in Italia e all’estero venne
nominato Cavaliere del Lavoro il 2 giugno del 1984, mentre nel 1998 ricevette il
“Compasso d’Oro alla Carriera” dall’Associazione per il Design Industriale
(ADI).
Nel 2002
l’Università di Udine gli ha conferito la laurea honoris causa in Ingegneria
gestionale, assieme a Rino Snaidero e Andrea Pittini.