I protagonisti
Roberto Gentilli
(1923-2015)
Responsabile del Centro di coordinamento per la rilevazione e riparazione dei danni e direttore della Ripartizione tecnica presso la Segreteria generale straordinaria per la ricostruzione
Roberto Gentilli, nato a Udine, a causa delle leggi razziali antiebraiche
non poté frequentare le scuole pubbliche e nel 1941 conseguì la maturità
classica da privatista. Nel dopoguerra si iscrisse
all’Università di Padova, dove nel 1950 si laureò in Ingegneria civile edile,
mentre nel 1958 vinse il concorso per capo sezione urbanistica e edilizia al
Comune di Udine. Fu poi, dal 1962, ingegnere capo al Comune di Gorizia, prima
di trasferirsi alle dipendenze della Regione Friuli Venezia Giulia, dove
ricoprì le cariche di direttore regionale dell’Urbanistica (successivamente
trasformata in Pianificazione e Bilancio) e di direttore del Servizio Beni
ambientali e culturali.
Nel maggio 1976 fu nominato responsabile del Centro di
coordinamento per la rilevazione e riparazione dei danni prodotti dal terremoto
e fu tra coloro che elaborarono la prima legge regionale per le riparazioni, la
legge regionale n. 17 del 17 giugno 1976, e la sua integrazione, la legge
regionale n. 30 del 20 giugno 1977. Fu nominato direttore della Ripartizione
tecnica della Segreteria generale straordinaria.
Fu in seguito assessore
all’Edilizia privata e alla Pianificazione del Comune di Udine fra il 1995 e il
1996. Progettista di piani urbanistici, nel 1998 fu autore, con altri, del
Piano provinciale della viabilità e del trasporto ciclistico. Fu anche autore
di pubblicazioni sui temi dell’urbanistica e dell’architettura spontanea
salvata dopo il terremoto del Friuli.Muore in spiaggia l’ingegner Gentilli, «Il Messaggero Veneto», 10 luglio 2015; L'ex assessore
udinese Roberto Gentilli stroncato da un malore in spiaggia, «Il
Gazzettino», 11 luglio 2015; G. Pellizzari, L’addio in forma privata
all’ingegner Gentilli cordoglio della Regione, «Il Messaggero Veneto», 12
luglio 2015.