Rino
Snaidero, nato a Majano (Ud), fondò nel 1946 il suo primo laboratorio artigiano
di falegnameria per la produzione di mobili per radio, bar, camere da letto e
serramenti. Nel giro di pochi anni, nel 1959, l’azienda assunse i caratteri
industriali avviando la produzione in serie di cucine modulari.
Negli
anni Sessanta iniziò importanti collaborazioni con noti architetti e studi di
design, che resero il prodotto dell’azienda famoso a livello internazionale;
alla fine del decennio una delle sue cucine fu esposta al Moma di New York. Nel
1975 Snaidero fu insignito del titolo di Cavaliere del lavoro e nello stesso
anno iniziò la progettazione della nuova sede aziendale che sarà completata tre
anni dopo.
Il sisma del 1976 fermò la realizzazione degli
uffici in costruzione e distrusse gli stabilimenti produttivi. L’11 maggio 1976
Rino Snaiderò accolse tra i capannoni puntellati della sua azienda, assieme
agli altri industriali friulani, il Presidente di Confindustria Gianni Agnelli
a cui chiesero l’appoggio dell’industria nazionale per la rinascita.Paolo Scandaletti, Snaidero, un uomo,
un'impresa, Tolmezzo, Casamassima Editore 1993.