I protagonisti

Luciano Di Sopra

(1936-2016)
Urbanista

Nato a Chialina di Ovaro (Ud), si laureò in Architettura all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) nel 1963. Dopo un breve periodo di lavoro nello studio di Gino Valle, di cui era stato allievo, Di Sopra aprì uno studio professionale a Udine. Il primo committente fu la Zanussi di Pordenone che gli affidò la riorganizzazione del suo apparato industriale. Docente di Urbanistica all’Università “La Sapienza” di Roma e presso gli Atenei di Firenze e Napoli, Di Sopra fu autore di numerosi progetti urbanistici, tra cui i piani regolatori di Lignano Sabbiadoro e Palmanova e il piano di valorizzazione del centro archeologico di Pompei.

Dopo il terremoto del Friuli guidò il Centro operativo di Majano; coordinò, su incarico della Regione, la stima dei danni e la valutazione dei costi della ricostruzione; progettò, assieme a Renato Fiorini, la variante della Strada statale 13 Pontebbana.

Esperto internazionale di protezione civile, Di Sopra fu chiamato a elaborare la stima dei danni dopo il sisma del 1980 in Campania, Basilicata e Puglia. Fu redattore di piani urbanistici dopo i terremoti in Messico (1985), dove coordinò anche il progetto bilaterale “ItaMex90” per il centro storico della capitale, in Salvador (1986) e in Armenia (1988).

Studioso e storico dell’urbanistica, Di Sopra fu anche membro della prima Commissione Grandi Rischi del Ministero per il coordinamento della protezione civile (1982) ed esperto del Ministero del bilancio e programmazione economica. Diresse inoltre il gruppo di lavoro del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) sui ‘Sistemi di comando e controllo per la protezione civile’ e coordinò il programma ‘Pianificazione e sviluppo’ presso l’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia.

G. Pellizzari, Addio all’architetto Luciano Di Sopra, in «Messaggero Veneto», 21 giugno 2016; D. Zanirato, L’architetto friulano Luciano Di Sopra, scomparso ieri a Udine, in «Il Gazzettino», 21 giugno 2016.