I protagonisti

Marcello Conti

(1942-2016)
Componente del Gruppo interdisciplinare centrale e presidente del Centro di Ricerca Applicata e Documentazione (CRAD)

Marcello Conti nacque a Udine nel 1942. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria civile al Politecnico di Torino nel 1966, fu docente di Scienza delle costruzioni all’Università di Trieste e di Costruzioni e disegno all’Istituto tecnico industriale Arturo Malignani di Udine; nel 1969 aprì lo studio professionale “Conti & associati”.

Responsabile, dal 1970 al 1976, del Centro di Ricerca applicata e Documentazione, seguì la ricerca sulle murature trattate con iniezione di malta cementizia con l’Istituto di Ricerca su Materiali e Strutture di Lubiana (ZRMK), che portò alla redazione dei prontuari per la riparazione strutturale degli edifici lesionati dal sisma. Elaborò la scheda di accertamento danni prevista dalla L.R. 17/76 e, in seguito all’istituzione della Segreteria Generale Straordinaria (SGS), entrò a far parte del Gruppo interdisciplinare centrale. Progettò e diresse i lavori degli insediamenti provvisori di Osoppo, della ricostruzione dell’insula n. 4 di Venzone, degli appalti accorpati nei comuni di Reana, Povoletto, Attimis, Faedis e Forni Avoltri.

Nella lunga attività progettuale di Conti si ricorda in particolare la progettazione di opere marittime, tra cui i porti turistici Marina punta faro, Aprilia Marittima e Punta gabbiani di Lignano. Presiedette inoltre la Cassa nazionale di Previdenza e Assistenza Ingegneri e Architetti dal 1990 al 2000, il Sindacato Nazionale Ingegneri Liberi professionisti (poi Ingegneri e architetti) dal 2000 al 2007 e la Commissione internazionale per la navigazione da diporto PIANC a Bruxelles dal 2004 al 2008.
Il punto di vista: Marcello Conti, in «Rassegna Tecnica del Friuli Venezia Giulia», 2 (2016), p. 6; Addio all’ingegner Conti, artefice della ricostruzione, «Messaggero Veneto», 31 ottobre 2016.