Coordinatrice del Centro di catalogazione e restauro di Villa Manin di Passariano (Ud) (1976-1991)
Luciana
Marioni Bros svolse un ruolo cruciale nelle operazioni di salvaguardia e recupero
del patrimonio storico-artistico danneggiato dal sisma. Fin da subito si
impegnò nella catalogazione delle opere (circa 1500) portate nella chiesa di
San Francesco a Udine, dove Gian Carlo Menis, allóra direttore del Museo diocesano
d’arte sacra, fece allestire un centro di raccolta che cominciò a funzionare a
partire dal 10 maggio 1976, pochi giorni dopo la prima scossa. «In quei giorni
il problema dei Beni Culturali», dichiarò la studiosa, «poteva sembrare
marginale rispetto al dolore degli uomini, le case distrutte, la ripresa della
vita. Tuttavia il problema delle opere d’arte non era da sottovalutare in alcun
modo, poiché una comunità che si sarebbe ricostituita doveva riconoscersi nel
suo passato e nelle sue tradizioni».
Diventò
coordinatrice del Centro di catalogazione e restauro di Villa Manin, istituito
con la Legge Regionale 43 del 16 agosto 1976, dove pose le basi per la neonata
scuola di formazione di restauratori professionisti dalla durata quadriennale,
il cui primo corso teorico-pratico venne avviato formalmente il 22 marzo 1977.
A Marioni Bros si deve
anche la redazione dell’inventario dei beni culturali mobili ricoverati nei
depositi del Museo diocesano di Udine, che si compone di 3487 schede raccolte e
disposte in ordine alfabetico secondo il comune di provenienza dell’opera nel
volume Un museo nel terremoto (1988).L.
Marioni Bros, Esperienze di cinque mesi nella chiesa di S. Francesco, in
«La Panarie», 33-34/9 (dicembre 1976), pp. 11-17; L. Marioni Bros (a cura di), 12
quadri di Ampezzo e Oltris restaurati dopo il terremoto, catalogo della
mostra (Passariano di Codroipo, 1980),
Passariano di Codroipo, Centro regionale di catalogazione e restauro 1980;
A. Rizzi (a cura di), Mostra della scultura lignea in Friuli, catalogo
della mostra (Passariano di Codroipo, Villa Manin, 18 giugno-31 ottobre 1983), Udine,
Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia 1983; L. Marioni Bros, Il
centro regionale di catalogazione e restauro, in Enciclopedia
monografica del Friuli Venezia Giulia. Aggiornamenti 1978-1986, Udine, Istituto
per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia 1987, pp. 493-506; G. C. Menis (a
cura di), Un museo nel terremoto. L'intervento del Museo diocesano di Udine
a favore dei beni culturali mobili coinvolti nel terremoto del 1976, Udine,
Museo diocesano d’arte sacra 1988; G. C. Menis, L. Marioni Bros (a cura di), Il
restauro come atto di fede, catalogo della mostra (Udine, Museo Diocesano e
gallerie del Tiepolo, 2001), Udine, Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo 2001;
G. Bergamini, L. Marioni Bros (a cura di), Capolavori salvati. Arte sacra
1976-2006. Trent’anni di restauri, catalogo della mostra (Udine, chiesa di
Sant’Antonio Abate, 22 settembre-31 dicembre 2006), Udine,
Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo 2006; L. Marioni Bros, A. Giacomello, R.
Auriemma, La Scuola regionale per il restauro: dall'emergenza al nuovo corso
formativo, in C. Azzollini, G. Carbonara (a cura di), Ricostruire la
memoria. Il patrimonio culturale del Friuli a quarant'anni dal terremoto,
atti del convegno di studi (Udine, 11-12 maggio 2016), Udine, Forum 2016, pp.
47-57; L. Marioni Bros, L’intervento in San Francesco: il recupero dei beni
“mobili” e la nascita del Centro di catalogazione e restauro, in C.
Azzolini, A. Giusa (a cura di), Memorie. Arte, immagini e parole del
terremoto in Friuli, catalogo della mostra (Villa Manin di Passariano, 24
aprile-3 luglio 2016), Milano, Skira 2016, pp. 36-39.